lunedì 10 febbraio 2020

Oggi diamo in numeri! :-)









Siamo entusiaste per aver coinvolto, nel corso della nostra esperienza nelle scuole, 7 Istituti, di cui 10 classi, per un totale complessivo di 205 bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni.
Ora, siamo proiettate nella realizzazione dell' Evento Finale, previsto per il 20 Marzo 2020 presso il Centro di Medicina Spirituale "Le Sorgenti" , che coronerà la conclusione della nostra esperienza di Servizio Civile.
Siamo cariche e anche un po' nostalgiche  per l'epilogo del nostro percorso!

martedì 24 dicembre 2019

A Scuola con Emmanuel... Ad Oggi


Il 28 Ottobre 2019 è iniziata la nostra avventura nelle scuole che hanno aderito al progetto “A Scuola con Emmanuel. Scoprire è Scolpire”.

Fino ad oggi, il nostro progetto è approdato in Cinque Istituti Scolastici, nella fattispecie:
  1. Scuola Primaria “O. Parlangeli” di Novoli;
  2. Scuola Primaria “S. Colonna” di Monteroni;
  3. Scuola Secondaria di I grado “F. Cezzi” di Novoli;
  4. Scuola Secondaria di I grado “C. De Giorgi” di Merine-Lizzanello;
  5. Scuola Secondaria di I grado “Ascanio Grandi” di Lecce.

All’interno delle scuole, abbiamo svolto complessivamente tre incontri con i bambini di quarta e quinta elementare e con i ragazzi di prima e seconda media.

Durante i mesi di progettazione, abbiamo elaborato due percorsi laboratoriali differenti per i diversi gradi di scuola. Al contempo, tali azioni ludico – didattiche sono però congiunte da un denominatore comune: la promozione del benessere individuale e sociale attraverso lo sviluppo ed il potenziamento delle Life Skills, le competenze per la vita.

Inoltre, il bando di Servizio Civile di quest’anno ha offerto, a noi operatrici volontarie, l’opportunità di raggiungere le finalità di cui sopra, attraverso l’utilizzo di una tecnica innovativa denominata Learning History. Essa si basa sul racconto autobiografico di un personaggio letterario, appartenente ad un determinato periodo storico, in grado di fungere da stimolo per la riflessione su di sé e sulle motivazioni che sottendono i comportamenti propri ed altrui.

Partendo da queste premesse, abbiamo pensato di proporre il personaggio di Ercole ai bambini delle scuole elementari, e quello di Robinson Crusoe ai ragazzi delle scuole medie.
Ognuno dei tre incontri progettati per Istituto, è connotato da una particolare caratteristica che ne influenza sia lo svolgimento che le finalità.
I nostri percorsi comprendono, infatti, un Laboratorio Emozionale, un Laboratorio dedicato alle Life Skills, ed infine un Laboratorio Autobiografico.
Nello specifico: il Laboratorio Emozionale prevede attività ludico – esperienziali volte alla lettura delle proprie emozioni, alla loro presa di consapevolezza e al loro significato personale e relazionale; il Laboratorio per il Potenziamento delle Life Skills prevede attività ludico – esperienziali rivolte all’incremento di specifiche competenze cognitive, emotive e relazionali attraverso la riflessione sui propri comportamenti, ruoli e relazioni; il Laboratorio Autobiografico prevede attività ludico – esperienziali rivolte alla conoscenza e alla riflessione sulla storia di vita di un personaggio letterario con conseguente confronto e riflessione in gruppo sui propri vissuti e comportamenti.

Abbiamo introdotto ogni nostro incontro con un “gioco rompighiaccio” con lo scopo di favorire la creazione di un setting piacevole e capace di mettere a proprio agio i bambini, stimolando e facilitando la reciproca conoscenza.
In seguito, abbiamo messo in atto lo strumento innovativo del nostro progetto: la Learning History, procedendo con il racconto del personaggio scelto servendoci dell’ausilio di video e di cartelloni realizzati appositamente da noi.
Successivamente, abbiamo proposto ai bambini ed ai ragazzi una serie di giochi attivazionali specifici per ogni tipologia di laboratorio.

Nello specifico:
- nel Laboratorio Emozionale abbiamo proposto ai bambini e ai ragazzi di impersonificare le emozioni provate dai personaggi narrati, attraverso i giochi “Indovinare le emozioni” e “Scolpire le emozioni” ;
- nel Laboratorio delle Life Skills i ragazzi hanno avuto modo di mettere in campo la propria abilità creativa, di risoluzione dei problemi e di presa di decisione attraverso la costruzione di una zattera, nelle scuole medie, e attraverso il gioco del tiro alla fune nelle scuole elementari;
- nel Laboratorio Autobiografico, il confronto con il personaggio letterario trattato ha permesso ai ragazzi, attraverso il giochi dell’oca e del baratto, di conoscere maggiormente alcuni aspetti di sé e dei compagni.
La tecnica metodologica del Circle Time ha creato, poi, uno spazio di riflessione e di condivisione circa l’esperienza appena vissuta.

Cogliamo l’occasione per ringraziare i bambini e i ragazzi che hanno partecipato al Progetto con curiosità ed entusiasmo, mettendosi in gioco e regalandoci pezzi preziosi delle loro riflessioni ed esperienze.
Ringraziamo i Dirigenti Scolastici e i Docenti degli Istituiti coinvolti per il tempo a noi dedicato e per la fiducia riposta nei nostri confronti.
Vi rimandiamo, inoltre, la nostra soddisfazione per il lavoro svolto finora. Il nostro lavoro nelle scuole non è da intendersi come un percorso esaustivo di rimodulazione di alcuni comportamenti attraverso la conoscenza e la messa in pratica delle Life Skills, ma come un luogo e un tempo in cui creare spazi di riflessione nei ragazzi in modo che, un giorno, possano autonomamente compiere scelte aderenti ai loro desideri e esigenze, nell’ottica di uno stile di vita improntato al benessere individuale e comunitario. E, dai primi feedback ricevuti, sembra che questo processo sia in atto.

Dopo il periodo natalizio, il Progetto “A Scuola con Emmanuel. Scoprire è Scolpire” approderà in altri due Istituti:
  1. Istituto Scolastico Direzione Didattica “Vincenzo Ampolo” di Surbo;
  2. Istituto Comprensivo “E. Springer” di Surbo.

Inoltre, torneremo nella Scuola Secondaria di I grado “F. Cezzi” di Novoli per coinvolgere altre due classi nel percorso “A Scuola con Emmanuel”. 

Vi ricordiamo che a conclusione dell’esperienza laboratoriale nelle Scuole, è previsto nel mese di Marzo un incontro con i genitori, docenti e ragazzi per condividere assieme l’esperienza vissuta.
Vi aspettiamo!


Cecilia
Valentina
Deysireè
Enrica

mercoledì 30 ottobre 2019

Primi incontri nelle Scuole!



Lunedi 28 Ottobre 2019. Scuola elementare di Novoli.





                             Mercoledì 30 Ottobre 2019 Scuola elementare di Monteroni Polo 1.








Il laboratorio svolto è stato quello emozionale "L'Ira di Ercole". Attraverso le attività ludico- esperienziali progettate, i bambini hanno avuto modo di riflettere sulle loro emozioni e su quelle del personaggio narrato.





venerdì 25 ottobre 2019

SCUOLE, ARRIVIAMO!









Il Progetto "A Scuola con Emmanuel. Scoprire è Scolpire" è pronto per decollare.
A partire da Lunedì avvieremo i laboratori ludico-didattici nelle scuole che hanno aderito al progetto. 
Cogliamo l'occasione per ringraziare gli Istituti coinvolti per la loro entusiasta partecipazione! 
Nello specifico:

Istituto Comprensivo "S. Colonna"  1 Polo Monteroni 
Istituto Comprensivo Novoli 
Istituto Comprensivo "De Giorgi"  Lizzanello e Merine
Scuola Secondaria 1 Grado  "Ascanio Grandi"
Istituto Scolastico  Direzione Didattica "Vincenzo Ampolo" Surbo
Istituto Comprensivo "E. Springer" Surbo 

Siamo cariche ed emozionate per l'avvio di questa esperienza che coinvolgerà noi Volontarie e i ragazzi  in un percorso di scoperta e crescita,  che ci auspichiamo possa fungere da punto di partenza per una maggiore consapevolezza sull'importanza di determinare le nostre vite partendo dalla scoperta di ciò che siamo e desideriamo.

 Cecilia
Deysireè
Enrica
Valentina

lunedì 21 ottobre 2019

FARE SQUADRA








Un gruppo di lavoro è uno spazio particolare di interazione tra individui, i quali hanno la possibilità di esprimere le loro identità, facendo emergere le similitudini e le differenze tra i vari membri.
Uno dei punti di forza di un gruppo, infatti, è proprio la fedeltà verso uno scopo comune e l’impegno che è necessario affinché esso si realizzi. Una buona alleanza tra i membri, inoltre, favorisce lo scambio comunicativo ed emozionale, il rispetto dell'altro e l'accettazione dei punti di vista diversi dai propri. 
Saper negoziare è il processo centrale della collaborazione all'interno di un gruppo e significa allargare il campo delle possibilità e delle alternative, tenendo conto del fatto che si può giungere ad una definizione complessa solo articolando le differenze.
Il punto di vista del gruppo, inteso come identità complessa, dev'essere costruito e ciò diventa possibile partendo dal pensiero individuale di ciascuno dei membri, confrontandolo con quello degli altri e riuscendo a coniugare e integrare le diversità.

Una buona conoscenza reciproca e un sincero interesse verso la personalità di ciascun componente di un gruppo sono, infine, gli ingredienti fondamentali affinché si generi un clima di fiducia che orienti positivamente il lavoro.

Noi, del Servizio Civile Volontario, siamo un team - che si è costituito a seguito di un'accurata selezione da parte del Presidente del Consorzio Emmanuel, Daniele Ferrocino; del Coordinatore Nazionale del Settore Dipendenze, Vincenzo Leone; del Coordinatore delle attività didattiche della Living History, Cosimo Candita; e alla presenza di Serenella Pulli, Operatore Locale del Progetto "A Scuola con Emmanuel" - individuato per quelle caratteristiche motivazionali e professionali che, in vista del progetto, potessero favorire la formazione di un gruppo di lavoro eterogeneo ma, allo stesso tempo, armonico.

L'obiettivo principale dell'esperienza di Servizio Civile per la realizzazione del Progetto "A Scuola con Emmanuel", che stiamo vivendo oggi attraverso il Consorzio, ha come finalità la promozione del benessere globale dell'individuo della comunità per la prevenzione del disagio sociale. 

Ciò che ci lega dal  punto di vista professionale è la passione e l'interesse per le relazioni d'aiuto, ed è l'elemento fondante di ciascuno dei nostri percorsi di studio. Due psicologhe, un'educatrice professionale, un'assistente sociale, una sociologa possiedono le giuste qualità e risorse per confrontarsi in modo costruttivo e dialogante all'interno di un contesto lavorativo e di gruppo.

La nostra équipe, partendo da zero, ha impostato fin da subito una forte alleanza e coesione rispetto sia alla dimensione lavorativa, sia a quella personale e conoscitiva delle nostre vite, delle nostre capacità e dei nostri personali modi di essere.
In tal senso è stata funzionale la tecnica della Learning History che ci ha permesso di approfondire ed esplorare aspetti personali appartenenti alle nostre specifiche storie di vita, condividendole all'interno del gruppo e riflettendo su di esse.
Questa metodologia ci ha permesso di confrontarci in merito ai nostri vissuti favorendo ulteriormente la costruzione dell'identità del gruppo. 

Riteniamo di aver raggiunto e consolidato un buon livello di collaborazione tale che la suddivisione dei ruoli e dei compiti all'interno della nostra squadra risulta sempre ben negoziata e pattuita.
Ciascuna di noi esprime il meglio di sé nell'esecuzione del proprio ruolo e delle attività consapevoli e certa del sostegno delle colleghe. Come èquipe di lavoro siamo fortemente motivate e curiose rispetto alle attività e alla buona riuscita del progetto consce dell'importanza di promuovere interventi di prevenzione nelle scuole e della necessità di stimolare i ragazzi, trasferendo loro la bellezza della dimensione relazionale ed emotiva della vita.

La nostra esperienza come gruppo di lavoro si sta rivelando stimolante e ricca per ognuno di noi perché ci consente di conoscerci meglio, sia in quanto singoli individui sia in quanto persone in relazione. Rappresenta un valido allenamento di costruzione e scoperta di sé, ma è anche una rete emozionale capace di far fronte ad ostacoli e impasse personali e professionali.