sabato 25 febbraio 2017

SCUOLA ELEMENTARE IV CIRCOLO, LECCE: PRIMO INCONTRO

Mercoledi’ 22 Febbraio presso la Scuola Elementare IV Circolo, Via Cantobelli di Lecce, si è tenuto il primo incontro sulla Legalità che è stato condotto dalla Dott.ssa Adelaide De Rubertis e dai Volontari del Servizio Civile.

 La classe interessata all’incontro è stata la IV D e sin da subito siamo stati accolti da entusiasmo e interesse per l’argomento che avremmo dovuto affrontare. Nel brainstorming iniziale siamo stati colpiti dalla intraprendenza dei ragazzi nell’identificare i punti salenti riguardo la tematica della Legalità.

Noi Volontari abbiamo raccolto su un cartellone tutte le idee, i valori, le opinioni degli alunni ed è stato questo il contenitore protagonista delle attività svolte nella seconda parte della mattinata.


Dopo una piccola pausa, abbiamo condotto delle attività laboratoriali che hanno coinvolto in maniera diretta i ragazzi, i quali si sono sperimentati dando libero sfogo alla loro fantasia, affiancata al loro senso critico sull’argomento.


Una delle attività proposte all’interno del nostro progetto è quella di dedicare uno spazio agli studenti in cui possano assimilare e fare propri i concetti della Legalità attraverso la produzione di storie basate su quanto emerso nel brainstorming. Da parte Nostra ci emoziona scoprire quanto possa essere produttivo superare la parte più teorica e affidarci alla sensibilità e alle capacità pratiche dei ragazzi che ogni giorno si mettono in gioco all’interno di particolari dinamiche relazionali scolastiche e familiari.





L’incontro si è concluso attraverso uno scambio di feedback in cui ognuno di noi si è permesso di comunicare all’altro come si è sentito durante la giornata e cosa ha appreso da questa prima esperienza trascorsa insieme.


giovedì 23 febbraio 2017

POLO PRIMO DI MONTERONI: TERZO INCONTRO

Mercoledì 15 Febbraio 2017, presso la Scuola Primaria “Polo Primo di Monteroni - via Gramsci”, si è svolto il terzo incontro sulla tematica delle Dipendenze.

Abbiamo proposto ai ragazzi di avvicinarsi a un sentimento di ricerca appassionata alla fantasia, ai desideri, alle emozioni che a volte sono offuscate da momenti di buio presenti nella nostra vita e che spesso possono essere anche causa delle diverse forme di dipendenza. L’esperienza ci ha particolarmente sorpresi in quanto i desideri dei bambini sono molto diversi da quello che ci saremo aspettati, seppur ricchi di fantasia, di creatività, di passione erano però spesso associati in base alle nuove forme di dipendenza. Non sono stati pochi i ragazzi che hanno associato il loro immaginario sul futuro in base alle loro esperienze con i videogiochi e le nuove applicazioni scaricate sugli smartphone “ Vorrei shoppare all’infinito” “ Vorrei diventare la carta di Clash Royal”.

Successivamente, la visione di un breve cortometraggio ha aiutato i ragazzi ad avvicinarsi alla tematica della Dipendenza e a riflettere che l’infanzia è un tempo in cui si ha meno esperienza delle cose e perciò si riesce ancora a guardare da diverse prospettive e con infinite sfumature di significato quello che ci circonda e che la determinazione mette le ali alle idee ai sogni, grazie alla forza dei desideri .



Partendo da questa riflessione si è aperto un breve brainstorming, in cui, il Dott. Massimiliano Margarito, ha discusso con gli alunni delle diverse problematiche e conseguenze a cui può portare l’uso di sostanza e le difficoltà che si associano con le nuove dipendenze da comportamento.

Nella seconda parte dell’incontro abbiamo proposto un attività laboratoriale in cui i ragazzi potessero incontrarsi attraverso il disegno, oltre le parole e oltre il giudizio. Sono emerse delle riflessioni molto significative:




“Ci siamo fatte domande, ci siamo conosciute tramite il disegno. Con questo gioco ho scoperto qualcosa dell’altro”(Greta)

“Noi abbiamo litigato, ma nel disegnare abbiamo trovato un accordo” (Davide)

“Sono stata bene, abbiamo disegnato le farfalle perché quando siamo insieme ci sentiamo libere” (Sirya)

Ringraziamo la Scuola Primaria “Polo Primo di Monteroni - via Gramsci” per averci dato la possibilità di conoscere gli alunni della classe V A ,il docente referente del Progetto e il professionista Dott. Massimiliano Margarito.

domenica 12 febbraio 2017

POLO PRIMO DI MONTERONI: SECONDO INCONTRO

Mercoledì 8 Febbraio ’17, come previsto da calendario, si è tenuto il secondo incontro presso la scuola primaria Polo I - via A. Gramsci di Monteroni.

La giornata ha preso vita con il primo intervento della dott.ssa Chiari, che come sempre ha messo sin da subito la sua esperienza e professionalità a disposizione dei bambini, attraverso slide e attraverso un confronto diretto con gli stessi. Inaspettatamente, gli alunni, nonostante l’età “cruciale”, hanno mostrato una forte maturità riguardo l’argomento, ma soprattutto una grande consapevolezza su quella che è la differenza tra fenomeni di bullismo e un semplice momento di scherzo/gioco tra amici. Partecipando attivamente alla discussione con la professionista, c’è stato un bellissimo brainstorming che ha fatto emergere un forte interesse da parte dei ragazzi nel comprendere tutti gli aspetti del fenomeno, ma anche la loro conoscenza a riguardo: “Il bullo non sempre ti prende di mira senza un motivo”, “Il bullo è una persona che non sa esprimere il dolore provocatogli da una delusione” “Reagisce in maniera sbagliata”.


Dopo una piccola pausa di 10 minuti, ci siamo raccolti per riprendere con le attività laboratoriali; disponendo i bambini in un semicerchio abbiamo creato un momento intimo, tale che ognuno di loro potesse guardarsi dentro e capire quanto e cosa conosce di sé: “Quali sono i miei pregi?” “Quali sono i miei difetti?”. Dall’imbarazzo iniziale i bambini, poi, sono riusciti a sbloccarsi e a presentarsi a noi così come sono, con pregi e difetti, appunto, facendoci osservare quanto sia difficile smussare gli angoli spigolosi della nostra anima e valorizzare, invece, le cose positive che ci appartengono.

E’ difficile conoscersi, è difficile migliorarsi, è difficile riconoscere il proprio valore… Così come è difficile esprimere quello che sentiamo senza aver paura di essere giudicati, respinti o incompresi. E cosa facciamo quando non riusciamo a tirar fuori le nostre emozioni? Lasciamo che sia il nostro corpo a parlare. I bambini hanno colto appieno il concetto della seconda attività e vi hanno partecipato attivamente esponendo poi i loro pensieri e motivazioni riguardo le risposte che ci hanno dato. Nessun essere umano è privo di emozioni, bisogna solo dargli la possibilità di farle uscire fuori, ed è questo il messaggio che abbiamo voluto trasmettere con il nostro laboratorio.

In seguito, la dott.ssa Chiari è rientrata in campo raccogliendo il feedback di ogni singolo ragazzo che ha espresso così le sue impressioni sull’incontro svoltosi e al termine, c’è stata un’attività di saluto per scaricare ogni tensione e permettere a tutti di varcare la soglia di quella porta con un sorriso.

Un’altra esperienza con una classe a dir poco stupenda che ha colto e dato tanto, che ha dimostrato che il confronto tra persone, di qualunque età, rappresenta il primo punto di incontro per una convivenza civile sana e fruttuosa.

Un grazie di cuore alla classe VA.

venerdì 10 febbraio 2017

POLO PRIMO DI MONTERONI: PRIMO INCONTRO

Lunedì 06 Febbraio 2017, presso la Scuola Primaria “Polo Primo di Monteroni - via Gramsci”, si è  svolto il primo incontro previsto sulla Legalità.

Quest’ultimo è stato tenuto dalla Dott.ssa  Adelaide De Rubertis e dai Volontari del Servizio Civile. La classe quinta aderente al progetto, composta da 22 studenti, si è mostrata sin da subito interessata alle attività e molto motivata all’argomento proposto.

Il dibattito sulla tematica, ha preso vita con un brainstorming sulla parola LEGALITA’, in cui ogni studente ha pensato al valore che ciascuno di loro associa a tale parola. I punti di vista più salienti che sono emersi sono:

“Stare bene con se stessi;”
“Uguaglianza”;
“Rispetto dell’altro”;
“Diritto e Dovere”;
“Rispetto delle regole”.


Dopo aver dato la giusta ed equilibrata infarinatura di cosa sia la legalità e di come possiamo approcciarci ad essa, abbiamo proposto un attività laboratoriale in cui i ragazzi hanno messo in gioco sia la loro creatività sia la loro conoscenza maturata in merito all’argomento.

Gli abbiamo proposto di elaborare in piccoli gruppi, condividendoli tra loro, dei pensieri, racconti, frasi e fumetti che lanciassero un messaggio su cos’è la legalità e come la si vive nella nostra quotidianità.



Noi volontari siamo rimasti stupefatti del rendimento dei ragazzi, non ci aspettavamo elaborati tanto creativi ma soprattutto significativi. Quest’esperienza ci ha arricchiti dentro e fuori, i ragazzi sono riusciti ad apprendere tutto ciò che gli abbiamo trasmesso ma sono stati molto graziosi nell’insegnare a noi le loro lezioni di umiltà e di fantasia.

I ragazzi ci emanano una luce così raggiante che sembra appartenere solo a loro, ma in realtà riescono a trasmetterci  sensazioni uniche e positive ed hanno l’incredibile capacità di farci dimenticare in poco tempo i problemi quotidiani regalandoci momenti di gioia e spensieratezza.

Ringraziamo per la disponibilità e per l’opportunità dataci, la Scuola Primaria “Polo Primo di Monteroni - via Gramsci” e  il docente referente del Progetto.

Infine, il più grande ringraziamento lo dobbiamo alla Dott.ssa De Rubertis Adelaide che come sempre ci supporta con tanta stima, dedizione e passione.