venerdì 10 febbraio 2017

POLO PRIMO DI MONTERONI: PRIMO INCONTRO

Lunedì 06 Febbraio 2017, presso la Scuola Primaria “Polo Primo di Monteroni - via Gramsci”, si è  svolto il primo incontro previsto sulla Legalità.

Quest’ultimo è stato tenuto dalla Dott.ssa  Adelaide De Rubertis e dai Volontari del Servizio Civile. La classe quinta aderente al progetto, composta da 22 studenti, si è mostrata sin da subito interessata alle attività e molto motivata all’argomento proposto.

Il dibattito sulla tematica, ha preso vita con un brainstorming sulla parola LEGALITA’, in cui ogni studente ha pensato al valore che ciascuno di loro associa a tale parola. I punti di vista più salienti che sono emersi sono:

“Stare bene con se stessi;”
“Uguaglianza”;
“Rispetto dell’altro”;
“Diritto e Dovere”;
“Rispetto delle regole”.


Dopo aver dato la giusta ed equilibrata infarinatura di cosa sia la legalità e di come possiamo approcciarci ad essa, abbiamo proposto un attività laboratoriale in cui i ragazzi hanno messo in gioco sia la loro creatività sia la loro conoscenza maturata in merito all’argomento.

Gli abbiamo proposto di elaborare in piccoli gruppi, condividendoli tra loro, dei pensieri, racconti, frasi e fumetti che lanciassero un messaggio su cos’è la legalità e come la si vive nella nostra quotidianità.



Noi volontari siamo rimasti stupefatti del rendimento dei ragazzi, non ci aspettavamo elaborati tanto creativi ma soprattutto significativi. Quest’esperienza ci ha arricchiti dentro e fuori, i ragazzi sono riusciti ad apprendere tutto ciò che gli abbiamo trasmesso ma sono stati molto graziosi nell’insegnare a noi le loro lezioni di umiltà e di fantasia.

I ragazzi ci emanano una luce così raggiante che sembra appartenere solo a loro, ma in realtà riescono a trasmetterci  sensazioni uniche e positive ed hanno l’incredibile capacità di farci dimenticare in poco tempo i problemi quotidiani regalandoci momenti di gioia e spensieratezza.

Ringraziamo per la disponibilità e per l’opportunità dataci, la Scuola Primaria “Polo Primo di Monteroni - via Gramsci” e  il docente referente del Progetto.

Infine, il più grande ringraziamento lo dobbiamo alla Dott.ssa De Rubertis Adelaide che come sempre ci supporta con tanta stima, dedizione e passione.

lunedì 30 gennaio 2017

I.C. STOMEO ZIMBALO: TERZO INCONTRO

Mercoledì 25 Gennaio si è svolto, presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “Stomeo Zimbalo” di Lecce, l’ultimo incontro sulla tematica della DIPENDENZA.

In un primo momento, il Dott. Massimiliano Margarito, ha proposto ai ragazzi una propria AUTOREGOLAZIONE, argomento poi ripreso per tutta la durata dell’incontro. L’idea che sta alla base del concetto di autoregolazione è che ogni organismo si muove per trovare le migliori soluzioni. In questo senso anche quei comportamenti che possono essere giudicati difensivi o devianti visti dall’esterno, svolgono una funzione di regolazione dello stato corporeo e/o emotivo della persona. Se non siamo in grado di autoregolarci si struttura una dipendenza da un “regolatore” esterno. Può essere una relazione affettiva, una sostanza oppure uno schema di comportamenti. L’autoregolazione in sè è sinonimo di salute solo se è adeguata e bilanciata con la capacità di essere aperti all’ambiente esterno e agli altri.

Partendo da tale concetto, nel corso della mattinata, i Volontari hanno proposto un’ attività di dialogo a coppie attraverso il disegno:

Il gruppo classe è stato suddiviso dagli operatori in coppie e a quest’ultime è stato consegnato un foglio bianco. Gli studenti hanno svolto il compito di “dialogare” attraverso le figure.


Il nostro progetto mira a promuovere la Legalità all’interno di un contesto scolastico. L’illegalità, tra gli adolescenti, può assumere diverse forme più visibili come il Bullismo e la Dipendenza. Nella vita di ciascun individuo, non è sempre così semplice esternare le proprie difficoltà, in quanto, spesso emerge  la paura di essere giudicati dall’altro. In particolar modo, i ragazzi, tendono a chiudersi e a riversare il proprio malessere attraverso atti di bullismo. Lo scopo di tale attività è quello di  scoprire un canale comunicativo più semplice, quello non verbale, per esternare le proprie emozioni e accrescere il benessere psicofisico del gruppo classe.

Il foglio bianco, come strumento per la relazione, diventa il mezzo per comprendere quanto rispettiamo lo spazio di chi ci sta accanto, se dipendiamo dall’altro, o se invece, tale attività, può divenire  un momento  per arricchirsi, condividere e dare vita alla creatività.


A seguire abbiamo chiesto ai ragazzi un breve feedback sull’esperienza, su come si sono sentititi a fare il disegno e a stare con l’altro. Sono emersi i seguenti vissuti:

Ci siamo uniti e abbiamo parlato attraverso i disegni
Mi sentivo a disagio ma poi mi sono relazionato
Le persone guardavano i disegni e mi sono sentito strano
Ho disegnato due ragazzi che giocano all’aria aperta e che non vivono solo su internet
Mi è piaciuto perché ho espresso le miei emozioni, alcune cose che pensavo e sentivo
Ho capito che sono stato bene con l’altro

L’incontro si è concluso attraverso uno scambio di pensieri al riguardo degli effetti della dipendenza sull’uomo: “Ripetitivo, alienante, vuoto, autogol, schifo, distruzione fisica e psicologica, rinchiuso, antisociale, ossessivo, solitudine, controproducente, isolamento, ignoranza, chiusura, consapevolezza“ .


Come già esplicitato nel precedente articolo, ringraziamo gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado “Stomeo Zimbalo” di Lecce, per il loro entusiasmo e per il vivo interesse con cui hanno partecipato ai laboratori proposti; la docente per la sua professionalità e accoglienza; infine, ma non per ultimo, il nostro professionista, il Dott. Massimiliano Margarito, per la sua dinamicità e la passione con cui ha condotto i diversi incontri.

lunedì 23 gennaio 2017

I.C. STOMEO ZIMBALO: SECONDO INCONTRO

Venerdì 20 gennaio 2017, in quel di Lecce, presso la scuola secondaria Stomeo Zimbalo, si è tenuto il secondo incontro del progetto “A scuola con Emmanuel”, per trattare l’argomento del BULLISMO.

 
Appena arrivati siamo stati accolti calorosamente dall’insegnante e dalla classe, già sistemata in maniera ordinata nell’aula assegnataci; ci siamo nuovamente presentati e abbiamo spiegato ai ragazzi cosa è il Servizio Civile e la nostra esperienza come vo-lontari presso la Comunità Emmanuel (link). Nonostante un piccolo imprevisto tecnico con il computer, prontamente risolto, l’incontro ha subito preso vita con l’intervento della Dott.ssa Chiari, che ha presentato con le sue slide l’argomento protagonista della giornata.


Durante la visione delle slide e la carismatica discussione della professionista, i ragazzi hanno mostrato grande attenzione e capacità di riflessione, contribuendo con le loro opinioni all’elaborazione di un soddisfacente e fruttuoso brainstorming.


Terminata la presentazione delle slide, e la pausa, siamo rientrati tutti in aula per pre-pararci all’attività successiva, mirata al raggiungimento, da parte dei ragazzi, della consapevolezza di sé: riconoscere i propri pregi, per farne una forza e accrescere la propria autostima, e i propri difetti per smussarli e migliorarsi. Ciò che emerso, dalle osservazioni della classe a riguardo di questo laboratorio, è che è molto più facile tro-vare i propri difetti che riconoscere invece ciò che di buono è in noi.

La terza ed ultima attività, invece, aveva l’obiettivo di portare i ragazzi a riflettere sulle proprie emozioni e di capire come queste siano strettamente collegate al nostro corpo, il mezzo attraverso cui vengono espresse quando è difficile trovare le parole per farlo. Alla conclusione di tutto, raccolte le diverse riflessioni dei ragazzi, è stato inevitabile spiegar loro quanto sia importante, seppur complicato, tirar fuori tutto ciò che sentiamo ogni qualvolta si presenta una situazione di disagio o qualcosa che ci fa star male. Proprio come un vulcano, teniamo tutto dentro fino a scoppiare. Parlare di ciò che proviamo, esprimere i nostri disagi e le nostre difficoltà, NON E’ UNA DEBOLEZZA MA UNA GRANDE FORZA.

“Ho capito che è importante aiutare la vittima e non sostenere il bullo, denunciandolo ad un adulto”
“Ho più consapevolezza del fenomeno”
“Non sempre FARSI vittima significa ESSERE vittima” 
“E’ importante esprimere le emozioni” 


Questo è il feedback finale dell’incontro, che ci ha fatto capire che il dialogo con gli adolescenti è importante, che spesso sottovalutiamo la sensibilità dei ragazzi e che se ci fosse più frequentemente la possibilità di un confronto di questo tipo, conseguentemente ci sarebbe anche l’opportunità di comprendere dinamiche/problematiche sociali finora gestite in maniera inconcludente.

Questo incontro ha accresciuto ancora di più la motivazione necessaria per portare avanti il progetto e, passo dopo passo, stiamo migliorando non solo le dinamiche di approccio con i ragazzi, ma anche la nostra consapevolezza come volontari del Servi-zio Civile Nazionale. Non si smette mai di imparare da queste esperienze.
Un grazie di cuore ai ragazzi dell’Istituto “Stomeo Zimbalo” e alla loro insegnante.

giovedì 19 gennaio 2017

I.C. STOMEO ZIMBALO: PRIMO INCONTRO


Mercoledì  18 Gennaio si è svolto, presso la Scuola Secondaria di I grado Stomeo Zimbalo di Lecce, il primo incontro dell’anno 2017 sul tema della LEGALITA’.
Il gruppo con cui ci siamo interfacciati era composto da 26 studenti provenienti da differenti classe seconde (II Sez. A/B/C ). La docente referente ci ha presentato gli studenti affermando che  gli stessi erano fortemente motivati alle tematiche del progetto proposte da noi volontari del Servizio Civile.

Come attività di apertura si è proposto un brainstorming sulla parola LEGALITA’ ottenendo grande partecipazione e disponibilità al confronto da parte dei ragazzi.  

  
Nel corso delle attività, l’attenzione si è focalizzata maggiormente su 2 punti chiave della discussione:
1)”Sostenere che certe culture siano più arretrate della nostra non significa essere razzisti”
Nella discussione con il gruppo è emersa la capacità dei ragazzi di comprendere il concetto di rispetto dell’altro sia nella società che all’interno delle dinamiche scolastiche.
Ponendo una lente d’ingrandimento su contesti più vicini ai ragazzi, come ad esempio le circostanze in cui vivono, è stato più semplice riconoscere e far riconoscere quanto sia facile farsi condizionare e cadere nel pregiudizio. 

2) “Bisogna difendere gli amici anche quando hanno torto”
Non è la prima volta che all’interno di un gruppo classe emergano delle difficoltà nell’esprimere il proprio punto di vista, le proprie emozioni e stati d’animo. È molto più semplice infatti, prendere le parti del gruppo nascondendo il proprio disagio.

In seguito a ciò che è  emerso abbiamo proposto ai ragazzi una plenaria, in cui ogni partecipante potesse esprimere una propria riflessione sull’argomento. Discutendone insieme, si è potuto trovare un punto d’incontro tra le differenti opinioni. 
 
Noi Volontari, abbiamo apprezzato molto il coinvolgimento dei ragazzi da parte della Referente, la quale è riuscita a sensibilizzare  i ragazzi sulle tematiche che sarebbero state affrontate nel corso dei tre incontri previsti dal progetto e, ringraziamo Adelaide per la passione con cui ha condotto con noi questo incontro.

giovedì 12 gennaio 2017

"A Scuola con Emmanuel" Bando di Concorso

“A Scuola con Emmanuel”, è un progetto finanziato dal Servizio Civile Nazionale Garanzia Giovani, il cui Ente proponente è Confcooperative/Federsolidarietà, e la sede Sede locale di realizzazione è il Consorzio Emmanuel di Lecce per la presentazione di progetti tesi alla "riduzione di situazioni di sopraffazione nel gruppo dei pari", attraverso la seguente area di intervento “Educare ai diritti del cittadino”. 
Nell'ambito del progetto è previsto un bando di concorso rivolto alle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie e alle classi seconde e terze delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Lecce e provincia, e consiste nella realizzazione di uno spot pubblicitario sulle tematiche della Legalità.
Le classi che sceglieranno di aderire al bando dovranno realizzare degli elaborati creativi (disegni, poesie, cartelloni, slogan…) inerenti il tema della legalità, al fine di promuovere l’importanza dei valori e delle regole della convivenza civile nei vari contesti, attraverso un percorso di riflessione finalizzato al sentirsi parte di una comunità. Tali elaborati dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 15 marzo 2017.
Gli elaborati vincitori (da 1° al 6°) saranno utilizzati per la realizzazione di uno spot pubblicitario creato dai sei volontari del Servizio Civile.
La partecipazione al bando non comporta alcun onere economico per le Scuole che sceglieranno di aderire.  
 
Indichiamo di seguito i nostri recapiti per avere ulteriori informazioni su come partecipare e/o per ogni eventuale comunicazione :

Ref. Serenella Pulli
Tel. 0832/358360
Fax. 0832/358375
Mail. promotion@emmanuel.it