giovedì 11 maggio 2017
LA MIA ESPERENZA: VALENTINA CHIRICO
La mia esperienza come Volontaria del Servizio Civile Garanzia Giovani, inizia l’ 11 Maggio del 2016 all’interno del progetto: “A Scuola Con Emmanuel” presso il Consorzio Emmanuel, insieme ad altri cinque volontari.
Esperienza che ha colmato un intero anno della mia vita cambiandola e arricchendola. Mi sento come quando, dopo un lungo viaggio, si sta per tornare a casa e si cerca di raccogliere tutti i ricordi, i bei momenti, per essere certi di portarli con sé. Sento quel misto di nostalgia e apprensione: nostalgia per qualcosa che sta per finire, apprensione per qualcosa che dovrà iniziare e non si sa bene come sarà.
In questo viaggio, vissuto all’interno della Comunità Emmanuel, ho avuto l’opportunità di confrontarmi e relazionarmi con colleghi,professionisti, ragazzi e insegnanti che mi hanno regalato emozioni, hanno contribuito ad accrescere le mie capacità e le mie attitudini e proprio il mettermi in contatto con persone differenti da me, mi ha insegnato tanto…insegnamenti di cui ne farò tesoro per tutta la vita!
In questi ultimi mesi ho pensato tante volte a questo momento cercando di non soffermarmi troppo in modo da poter rimandare questo piccolo dispiacere. La mia vita in quest’ anno si è davvero stravolta, niente è più uguale a un anno fa e di questo devo anche ringraziare questa magnifica esperienza che ho fatto e che porterò sempre nel cuore e nei miei ricordi più cari.
E allora adesso, se potessi, vorrei parlare a chiunque abbia età compresa tra i 18 e i 28 anni e vorrei dire ,qualora ne avesse la possibilità, di provare a partecipare al bando di Servizio Civile e impegnarsi per riuscire a superare le selezioni perché è un’esperienza che porta ad una maggiore consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda, ad una maggiore sensibilità e ad un accrescimento professionale e personale.
LA MIA ESPERIENZA: MARIA GIOVANNA ROMA
Il Servizio Civile Nazionale per me è stata un'esperienza formativa, attraverso la quale ho potuto conoscere al meglio le mie capacità e mettermi alla prova e scoprire le mie competenze.
Oggi posso sicuramente dire che sono cambiata rispetto a un anno fa perchè mi sento più sicura e determinata nello svolgimento dei compiti che mi vengono assegnati. Credo di aver imparato molto, soprattutto ad affinare le mie capacità relazionali nei confronti dei bambini e dei ragazzi; tutto ciò lo devo alle figure professionali, ai miei colleghi e alle persone che mi sono state accanto durante questa mia avventura. Questa esperienza vissuta, presso il Consorzio Emmanuel di Lecce, mi ha fatto capire come viene gestita una grande impresa e quanto sia importante il contatto umano.
Sono molto contenta, sicuramente è stato un anno positivo perchè tutto quello che ho imparato a livello organizzativo e amministrativo spero mi sia utile in futuro, sia in campo lavorativo, che nella vita di tutti i giorni.
Consiglierei ai miei coetanei di fare questo tipo di esperienza perchè dà molte opportunità di crescita e la possibilità di aiutare il prossimo.
Oggi posso sicuramente dire che sono cambiata rispetto a un anno fa perchè mi sento più sicura e determinata nello svolgimento dei compiti che mi vengono assegnati. Credo di aver imparato molto, soprattutto ad affinare le mie capacità relazionali nei confronti dei bambini e dei ragazzi; tutto ciò lo devo alle figure professionali, ai miei colleghi e alle persone che mi sono state accanto durante questa mia avventura. Questa esperienza vissuta, presso il Consorzio Emmanuel di Lecce, mi ha fatto capire come viene gestita una grande impresa e quanto sia importante il contatto umano.
Sono molto contenta, sicuramente è stato un anno positivo perchè tutto quello che ho imparato a livello organizzativo e amministrativo spero mi sia utile in futuro, sia in campo lavorativo, che nella vita di tutti i giorni.
Consiglierei ai miei coetanei di fare questo tipo di esperienza perchè dà molte opportunità di crescita e la possibilità di aiutare il prossimo.
LA MIA ESPERIENZA: NOEMI ORLANDO
Era l’11 maggio 2016. Ero sulla
soglia di quella che sarebbe stata per i successivi 364 giorni la mia sede di
lavoro. Con il cuore a mille stavo per scoprire come sarebbe stata la mia prima
giornata nelle vesti di volontaria del Servizio Civile Nazionale, presso il
Centro “Le Sorgenti”, una delle tante sedi del Consorzio Emmanuel di Lecce (ente
ospitante del progetto, fulcro del percorso che stavo per intraprendere con
altri 5 volontari). Dentro di me sentivo che quella sarebbe stata un’esperienza
diversa da tutte quelle vissute in precedenza, non solo perché era la mia prima
esperienza lavorativa, ma anche perché ero in procinto di conoscere un mondo
nuovo pieno di risorse. Ora era arrivato il momento di mettermi in gioco al
100%, con tutta la mia voglia di crescere ed imparare il più possibile, di
conoscere gente nuova e di riscattarmi con la vita e con chi non ha mai creduto
in me, compresa me stessa.
Arrivata negli uffici ero felice
di riconoscere le facce dei ragazzi che avevo visto durante il colloquio di assunzione.
Finalmente avrei conosciuto chi avrebbe condiviso con me questo nuovo cammino,
che fino a quel giorno sembrava lontano da me, impercettibile, e che ora,
invece, potevo quasi toccare. Era bello sapere di non essere sola, lì, in
quella stanza dove attendevo il momento più importante della giornata: la firma
del contratto, insieme ai MIEI COLLEGHI Silvia, Paolo, Maria Giovanna,
Valentina e Mariangela. Chi l’avrebbe mai detto? Chi l’avrebbe mai pensato che
dal quel giorno la mia vita sarebbe cambiata? Che IO sarei cambiata?
L’esperienza del progetto “A
Scuola con Emmanuel” è stata una maratona frenetica, con salite e discese,
momenti di successi e momenti di difficoltà. Dovevamo tenere tutti un ritmo
costante, essere sempre pronti a risolvere i problemi che si presentavano lungo
il nostro cammino per poter ottenere il meglio, e proprio in quei casi
riuscivamo ad unire le nostre competenze e ad acquisirne di altre, anche con l’aiuto
dei formatori e dei professionisti che abbiamo conosciuto all’interno del
centro, che grazie alla loro disponibilità ci hanno aiutato ad affrontare
l’esperienza con più sicurezza e consapevolezza. Nonostante fossimo, però, in
questa maratona piena di “insidie”, abbiamo potuto godere di un panorama
fantastico, come quando si è su un treno che corre, corre veloce, ma la
velocità non ti impedisce di ammirare la bellezza dei paesaggi che ti
circondano. Io ero, sì, in corsa, ma non ho potuto fare a meno di farmi
catturare dalla bellezza e dalla purezza dei sorrisi di quei bambini che
abbiamo incontrato nelle scuole che hanno deciso di aderire al progetto, creato
e sviluppato unicamente per loro, per aiutarli, per lasciar loro qualcosa che
potessero portare con sé sempre. Non a caso, gli incontri nelle classi previsti
dal progetto erano tre e destinati a formare ed informare i ragazzi su
tematiche molto vicine a loro: LEGALITA’, BULLISMO e DIPENDENZE. E’ stato bello
avvicinarli a noi con attività ludico-ricreative, appositamente preparate per
creare un legame con loro, per permettere a tutti di avere una voce, di
parlare, confidarsi, sentirsi parte di un gruppo che andasse oltre quello della
propria classe. Gli obiettivi principali del progetto, sviluppato e portato
avanti da noi volontari insieme ai professionisti, infatti, erano quelli di
rafforzare l’autostima dei singoli ragazzi, contrastare gli atti di
sopraffazione nel gruppo dei pari ed educarli alla cittadinanza attiva.
Il riscontro all’interno delle
classi partecipanti è stato positivo e ciò che emerso è che spesso, involontariamente,
il mondo degli adulti non riconosce quanto un bambino o un ragazzo adolescente
possa essere consapevole di ciò che comportano alcune problematiche riguardanti
la società moderna.
Grazie a questa opportunità che
il Servizio Civile Nazionale ed il Consorzio Emmanuel mi hanno dato, ho potuto finalmente
mettere a disposizione della comunità tutte le mie conoscenze e competenze
pratiche, ho potuto acquisirne di nuove, ma soprattutto sono entrata in
contatto con un mondo che non è solo “lavoro”, ma anche piacere nell’essere di
aiuto e sentirsi parte integrante e attiva di una società che, da qualche tempo
a questa parte, ha bisogno di iniziative che portino un po’ di umanità e
disponibilità. Spesso sottovalutiamo l’importanza di un piccolo gesto, ma se ognuno
di noi provasse a farlo vivremmo sicuramente in un mondo più civile e migliore.
Questa esperienza mi ha aiutato a
crescere e a smussare alcuni spigoli della mia personalità, stando a contatto
con persone tra loro differenti, ed io non ho potuto fare a meno di carpire da
ognuna di loro insegnamenti che porterò con me per sempre, per essere una
persona rinnovata, migliore.
LA MIA ESPERENZA: PAOLO IMBRIANI
L’11 Maggio del 2016 per me è iniziata una grande avventura chiamata “A Scuola con Emmanuel”e l’ho potuto fare grazie al Servizio Civile Nazionale fatto presso la sede “Le Sorgenti” della Comunutà Emmanuel di Lecce e preso le scuole che hanno aderito al progetto.
A Scuola con Emmanuel prevede azioni, che prendendo spunto dal gioco, trasferiscano ai bambini e ai ragazzi, conoscenze e abilità rivolte all'acquisizione di valori che promuovano il rispetto delle regole.
L'obiettivo generale è ridurre le situazioni di sopraffazione nel gruppo dei pari, formando ed informando sui temi della legalità, del bullismo e dipendenze patologiche attraverso incontri di condivisione e dialogo.
La mia avventura è iniziata conoscendo il gruppo di lavoro e seguendo la formazione richiesta i primi mesi. Inizialmente il percorso non è stato facile, la strada era lunga e piena di curve, come ci si può aspettare ad ogni attività intrapresa per la prima volta nella propria vita.
Col passare dei mesi e soprattutto dopo esserci catapultati nel vivo del progetto andando nelle scuole, ho iniziato a capire quanto di ciò che stessimo facendo era davvero utile e favoloso.
Tutte le attività e gli impegni presi avevano non solo uno scopo verso le scuole e i ragazzi che ci hanno permesso di entrare nelle loro vite, ma servivano anche a noi gruppo per capire meglio come muoverci e lavorare, e a me in particolare ha aiutato a capire quali erano i miei limiti: dove riuscivo da solo, dove mi serviva un aiuto e dove non riuscivo ancora a fare bene la mia parte.
Proprio grazie a questo è nato il mio momento di crescita: solo dopo che conosci i tuoi limiti puoi iniziare a lavorare su di essi e crescere migliorandoti.
Quindi col tempo ho preso sempre più confidenza con le mie capacità e possibilità che avevo in questo progetto e alla fine dei conti posso dire con assoluta certezza che tornando indietro rifare tutto quanto, perché questo anno di SCN è servito sul serio alla mia crescita e mi ha permesso di vivere una grande avventura insieme ai miei colleghi che sono contento di aver conosciuto e condiviso parte della mia vita.
Il momento che non scorderò mai sarà l’aver creato l’evento del 28 Aprile 2017, giornata conclusiva del progetto “A Scuola con Emmanuel” dove le scuole che hanno aderito sono venute nella sede “Le Sorgenti”; è stato un evento emozionate, una mattinata in cui abbiamo dimostrato tutte le nostre fatiche e speranze rivolte a questo progetto ed è stato un momento ricco di soddisfazione sia personale, ma anche del gruppo.
A Scuola con Emmanuel prevede azioni, che prendendo spunto dal gioco, trasferiscano ai bambini e ai ragazzi, conoscenze e abilità rivolte all'acquisizione di valori che promuovano il rispetto delle regole.
L'obiettivo generale è ridurre le situazioni di sopraffazione nel gruppo dei pari, formando ed informando sui temi della legalità, del bullismo e dipendenze patologiche attraverso incontri di condivisione e dialogo.
La mia avventura è iniziata conoscendo il gruppo di lavoro e seguendo la formazione richiesta i primi mesi. Inizialmente il percorso non è stato facile, la strada era lunga e piena di curve, come ci si può aspettare ad ogni attività intrapresa per la prima volta nella propria vita.
Col passare dei mesi e soprattutto dopo esserci catapultati nel vivo del progetto andando nelle scuole, ho iniziato a capire quanto di ciò che stessimo facendo era davvero utile e favoloso.
Tutte le attività e gli impegni presi avevano non solo uno scopo verso le scuole e i ragazzi che ci hanno permesso di entrare nelle loro vite, ma servivano anche a noi gruppo per capire meglio come muoverci e lavorare, e a me in particolare ha aiutato a capire quali erano i miei limiti: dove riuscivo da solo, dove mi serviva un aiuto e dove non riuscivo ancora a fare bene la mia parte.
Proprio grazie a questo è nato il mio momento di crescita: solo dopo che conosci i tuoi limiti puoi iniziare a lavorare su di essi e crescere migliorandoti.
Quindi col tempo ho preso sempre più confidenza con le mie capacità e possibilità che avevo in questo progetto e alla fine dei conti posso dire con assoluta certezza che tornando indietro rifare tutto quanto, perché questo anno di SCN è servito sul serio alla mia crescita e mi ha permesso di vivere una grande avventura insieme ai miei colleghi che sono contento di aver conosciuto e condiviso parte della mia vita.
Il momento che non scorderò mai sarà l’aver creato l’evento del 28 Aprile 2017, giornata conclusiva del progetto “A Scuola con Emmanuel” dove le scuole che hanno aderito sono venute nella sede “Le Sorgenti”; è stato un evento emozionate, una mattinata in cui abbiamo dimostrato tutte le nostre fatiche e speranze rivolte a questo progetto ed è stato un momento ricco di soddisfazione sia personale, ma anche del gruppo.
mercoledì 3 maggio 2017
LE ESPERIENZE SI INCONTRANO
EVENTO CONCLUSIVO DEL PROGETTO A
SCUOLA CON EMMANUEL
L’esperienza dei
Volontari del Servizio Civile Nazionale si incontra con quella degli studenti
degli Istituti
Scolastici che hanno aderito al progetto
Scolastici che hanno aderito al progetto
Venerdì 28
aprile 2017, alle ore 08.45, presso la “Sala Mosaico” – Centro “Le Sorgenti”
S.da P.le Lecce-Novoli n.23 di Lecce, si è tenuto l’evento conclusivo del progetto
“A Scuola con Emmanuel”, volto alla riduzione di situazioni di sopraffazione
nel gruppo dei pari.
L’incontro è
stato condotto non solo dai Volontari del Servizio Civile (Maria Giovanna Roma,
Noemi Orlando, Valentina Chirico, Silvia Errico, Paolo Imbriani), ma anche dai
Professionisti del Consorzio Emmanuel: la Dott.ssa Anna Rita Capozza Chiari, la
Dott.ssa Adelaide De Rubertis ed il Dott. Pietro Massimiliano Margarito. Gli
ospiti di questa giornata sono stati i docenti e gli studenti della Scuola Primaria
“Cesare Battisti” di Lecce, l’I.C. “Primo Polo” Monteroni di Lecce, la Scuola Primaria
“IV Circolo Didattico” di Lecce, l’I.C. “G. Giannuzzi” di Presicce-Acquarica
Del Capo.
Il benvenuto
è stato dato dal Dott. Daniele Ferrocino, Presidente del Consorzio Emmanuel di
Lecce, sede ospitante del Servizio Civile. Interessante è stato il suo intervento
che, oltre a presentare in cosa consistesse il progetto e l’iniziativa accolta
tramite il SCN, ha voluto dedicare in maniera del tutto unica ed originale un
augurio ai Volontari, attraverso l’aneddoto del violinista Itzhak Perlman: “Il 18 novembre 1995, il violinista si
presentava sul palcoscenico del Lincoln Center di New York per dare un
concerto. Perlman si è preparato per produrre musica con un violino a quattro
corde e si è ritrovato d’improvviso, nel mezzo del concerto, con sole tre. Nonostante
il grave imprevisto, il musicista decise di continuare a suonare e ciò che ne
scaturì risultò essere la melodia più bella e indimenticabile di qualsiasi
brano avesse mai interpretato con quattro corde.”
Quando si
rompe un violino occorre ricordarsi che rimangono altre corde con cui
continuare a comporre musica e dare senso alla vita. In linea con questo
aneddoto, l’esperienza dei Volontari ha portato grandi risultati e
soddisfazioni, nonostante le difficoltà incontrate durante il percorso.
In seguito, i Volontari hanno preso parola per esporre i punti cardine del progetto “A Scuola con Emmanuel”, finanziato dal Servizio Civile Nazionale Garanzia Giovani, il cui Ente proponente è Confcooperative/Federsolidarietà, con sede locale di realizzazione presso il Consorzio Emmanuel di Lecce, il progetto rivolto alle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie e alle classi seconde e terze delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Lecce e provincia, ha lo scopo di formare ed informare i destinatari del percorso, sui temi della LEGALITA’, BULLISMO e DIPENDENZA, con l’obiettivo di educare alla cittadinanza attiva, sensibilizzare e creare consapevolezza del valore delle regole all’interno della società, del gruppo tra i pari e di sé stessi.
La seconda parte dell’evento è stata dedicata alla visione di un video reportage prodotto dai Volontari, in cui si presentava l’esperienza vissuta insieme alle diverse scuole partecipanti. I professionisti hanno approfittato del momento per esprimere dei propri feedback riguardo il percorso effettuato.
Nella parte
conclusiva dell’incontro è stato proiettato lo spot finale previsto dal concorso
“La Scuola Maestra di Legalità”, destinato alla promozione del Servizio Civile
Nazionale, della sede ospitante e della scuola vincitrice. Sono state premiate
le classi 4^C della Scuola Primaria e 2^C della Scuola Secondaria di Primo
Grado I.C. “G. Giannuzzi” di Presicce-Acquarica Del Capo per la creatività e
l’inerenza al tema della “Legalità” espressa attraverso elaborati
grafico-pittorici, poesie, filastrocche realizzati.
Ringraziamo
tutti gli Istituti che hanno aderito al Progetto, i presenti, Scuola Primaria
“Cesare Battisti” di Lecce, l’I.C. “Primo Polo” Monteroni di Lecce, Scuola Primaria
“IV Circolo Didattico” di Lecce, l’I.C. “G. Giannuzzi” di Presicce-Acquarica
Del Capo e, i non presenti, I.C. “Stomeo Zimbalo”, I.C. “Polo2” Taurisano,
I.C. San Cesario di Lecce; Padre Mario Marafioti s.j. fondatore della
Comunità Emmanuel e il Dott. Daniele Ferrocino Presidente Consorzio Emmanuel;
l’Ufficio Formazione Scuola; l’Operatore Locale del Progetto Myriam Giannico; i
Professionisti Dott.ssa
Anna Rita Capozza Chiari, la Dott.ssa Adelaide De Rubertis ed il Dott. Pietro
Massimiliano Margarito e tutti
gli operatori che hanno reso possibile quest’evento.
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